domenica 17 aprile 2011

Fiorentina-Juventus: 0-0 e Champions sempre più lontana

Matri è anticipato da Boruc
La Juventus non va oltre lo 0-0 sul campo della Fiorentina e non riesce a tenere il passo delle 4 squadre di testa: il quarto posto, l'ultimo utile e per l'ultimo anno per accedere alla prossima Champions League, è distante 8 punti (erano 6 fino ad oggi!). Un passo indietro nel momento più positivo del campionato per la Juve: un dato che esemplifica bene la stagione bianconera.

Del Neri si affida al solito 4-5-1 con Matri unica punta e Krasic ad affiancarlo con una certa libertà da compiti di copertura. La Fiorentina ha uno schieramento analogo e, come era prevedibile, ne viene fuori un match bloccato a centrocampo con poche occasioni da gol.

La coppia di centrali difensivi Barzagli-Bonucci ha dato grande solidità a tutto il reparto: Bonucci, giustamente criticato nelle ultime uscite, ha compiuto interessanti interventi, talvolta rischiosi, ma sempre puntuali ed efficaci, mentre Barzagli ha dato il suo contributo in fatto di esperienza.

domenica 10 aprile 2011

Juventus: Matri, Toni e Pepe regalano la terza vittoria consecutiva

Toni, Matri e Aquilani
La Juventus vince contro il Genoa in una gara sofferta e molto spettacolare. A segno Pepe, Matri e Toni, ma è andata due volte in svantaggio ed ha rischiato di crollare contro una squadra in emergenza. Aspetti positivi e negativi, insomma, che vediamo di analizzare insieme.

Per inseguire la terza vittoria consecutiva, Del Neri si è affidato ad una sorta di 4-1-4-1 che, almeno in teoria, restituisce al proprio ruolo diversi calciatori di punta della Juventus. I due terzini di spinta Motta e Traoré, gli unici in rosa, affiancano i centrali; Felipe Melo davanti alla difesa, qualche metro più avanti Marchisio e Aquilani; sulle fasce Krasic e Pepe; in attacco Matri.

La Juve però gioca a sprazzi, con il solito caos. Il pressing genoano costringe la squadra di Del Neri a impostare spesso le azioni con i centrali difensivi e Bonucci appare non di rado in difficoltà: contro un avversario chiuso, forte di un vantaggio tanto rapido quanto insperato, lanciare lungo verso l'unica punta non è la soluzione più idonea.

venerdì 8 aprile 2011

JUVENTUS : 30 MILIONI PER NEYMAR


Secondo il Corriere dello Sport,la Juventus sarebbe pronta ad offrire 30 milioni di euro per asicurarsi le prestazioni del talento del Santos. La strategia della dirigenza bianconera sarebbe quella di puntare
lunedì 4 aprile 2011

Krasic e Matri: Juventus corsara a Roma - E' tardi per svegliarsi?

Matri e Grosso
La Juventus batte la Roma all'Olimpico con due bei gol di Krasic e Matri, regalando ai suoi tanti tifosi romani una gioia forse insperata. In serata, dopo Chiellini e Del Piero, si ferma anche Buffon per un attacco influenzale: al suo posto gioca Storari, che sarà il migliore in campo.

La Juventus in piena emergenza rispolvera il 4-5-1 camuffato da 4-4-2 del girone d'andata: al posto di Quagliarella (quanto ci manca il napoletano è evidente a tutti!) c'è Pepe che affianca Matri. Una squadra decisamente compatta, con Felipe Melo tornato sui suoi livelli abituali ed una prova grintosa di tutto il centrocampo.

In difesa si è vista una buona prova di Barzagli, mentre Bonucci ha messo in luce ancora delle indecisioni e degli errori tecnici non ammissibili per il centrale della Juve: un difensore che occupa il posto che fu di Brio, Benetti, Montero e decine di altre muraglie umane non può farsi saltare con quella facilità!

mercoledì 23 marzo 2011

LA JUVE PUNTA AGUERO


Secondo la stampa spagnola la Juventus starebbe pensando seriamete, per il prossimo mercato, al forte attaccante dell'Atletico Madrid Sergio Leonel Agüero del Castillo.
Aguero già da diverso tempo desidererebbe approdare in una squadra più blasonata e questa potrebbe essere
domenica 20 marzo 2011

Juventus: Del Piero regala i tre punti contro il Brescia

Foto
La Juventus batte il Brescia in una gara difficile che ha fatto soffrire a lungo i suoi tifosi, ai quali Alex Del Piero ha offerto l'occasione di urlare per un gol splendido che è valso tre punti. Tanti i motivi tattici della partita, anche se i bianconeri non hanno messo in luce un gioco esaltante. Ma si doveva vincere e la vittoria è arrivata.

Del Neri ha proposto la formazione più vicina, almeno in teoria, a quella Juventus che, sino a gennaio, aveva fatto sognare i tifosi bianconeri: due esterni di centrocampo, Pepe e Krasic, un laterale di difesa piuttosto offensivo, Traore, due centrocampisti centrali capaci di fare gioco, Marchisio e Aquilani, e una seconda punta mobile, Del Piero, dietro Matri.

Fin qui la teoria. Il passaggio alla pratica, come spesso avviene, è stato traumatico: a regnare, come nelle ultime uscite, è stata la confusione e la paura di sbagliare (premessa perfetta per chi voglia fare errori!). Bisogna aggiungere che il Brescia di Iachini ha optato per un pressing a tutto campo che ha acuito le difficoltà bianconere: il pallone pesava come un macigno e, su un campo di Torino davvero brutto, a dispetto dell'aspetto verde brillante, si sono visti tanti svarioni in difesa.

martedì 15 marzo 2011

Juventus: un pò di storia. Quinto capitolo.

Nel 2004 ad allenare i bianconeri giunse Fabio Capello. Così la Vecchia Signora vinse due campionati consecutivi, rispettivamente 2004-2005 e 2005-2006, ma a causa dell'evento mediatico detto Calciopoli il penultimo scudetto le venne revocato per essere assegnato successivamente all'Inter, e nel 2006 retrocesse in B.

In B i bianconeri vinsero il campionato potendo ritornare in Serie A. Nel 2007, dopo la ritirata di Dechamps, come nuovo ct venne scelto Ranieri, cui seguirono Ferrara, alla sua prima esperienza come allenatore, e Zaccheroni

Il 19 Maggio del 2010 Andrea Agnelli assunse la presidenza del club al posto di Blanc, Marotta divenne il nuovo direttore generale e Delneri fu scelto come nuovo allenatore.
lunedì 14 marzo 2011

BASTOS - JUVE , SIAMO AI DETTAGLI


La Juventus pare essere a buon punto della trattativa che dovrebbe portare il forte esterno sinistro del Lione e della Seleçao all'ombra della Mole.
Da alcuni giorni si sono intensificati gli incontri fra l'agente di Michel Bastos e la dirigenza bianconera ed è già stata trovata un'intesa di massima con il giocatore.
Bastos sarebbe disponibile a venire a Torino anche senza la Champions e si è da subito dimostrato

LE NOSTRE AVVERSARIE: MILAN E INTER PARI. NAPOLI ED UDINESE OK. DERBY DI ROMA GIALLOROSSO.

Turno interlocutorio quello della 29° giornata di Serie A. Tutto invariato in testa alla classifica con le grandi che si annullano tutte. E rimandano i prossimi duelli alla giornata numero 30. Noi juventini,, purtroppo, ci dobbiamo accontentare del 2-2 di Cesena, anche se sinceramente mi aspettavo 3 punti al "Manuzzi". Evidentemente questa annata deve andare cosi purtroppo. Solito sguardo alla classifica che ci accompagna in questo turno di campionato.



Juventus: Delneri va avanti fino alla fine

Delneri andrà avanti fino a fine stagione. Eppure gli manca quella verve per imprimere la svolta. Cosa succede alla Juventus? E' Delneri che non funziona o sono i giocatori?

Ieri Matri ha segnato anche grazie alla palla fornita da Del Piero. Lui è l'unico che ha ancora i piedi buoni. Fatto non discutibile per una squadra che orami c'è a fasi alterne.

Gli ultimi minuti del secondo tempo il ct bianconero a sostituito Matri e Del Piero con Martinez e Iaquinta consentendo così al Cesena di segnare due gol. Le sostituzioni erano fondamentali? Matri non avrebbe potuto resistere fino alla fine?
domenica 13 marzo 2011

La Juventus non va oltre il 2-2 a Cesena. Doppietta di Matri. E forse poteva andar peggio

foto
Una doppietta di Matri non basta alla Juventus per battere un Cesena organizzato e volenteroso, che ha agguantato con merito il pareggio per 2-2 in rimonta, rischiando in più occasioni (alcune clamorose) di segnare ancora. I bianconeri, chiamati all'ennesima partita del riscatto, non hanno saputo offrire una prestazione valida sotto nessun punto di vista.

Del Neri ha risposto alle interviste con le banalità di rito, ma la Juventus merita dell'altro. Se avesse la squadra vinto, come peraltro stava accadendo sino a 10 minuti dal termine, si sarebbe placata qualche polemica e forse qualche commentatore sprovveduto avrebbe fatto anche gli elogi al cinismo bianconero o alla "voglia di crederci sino all'ultimo".

La verità è che la Juventus è fisicamente a terra, ha una tremenda paura di sbagliare (e spesso sbaglia) e non ha un gioco ben definito. Anche ieri è regnata principalmente la confusione in tutte le fasi della gara, anche quando le cose sembravano essersi messe per il meglio.

LE NOSTRE AVVERSARIE: MILAN CERCA IL GUIZZO. ROMA-LAZIO DA BRIVIDI. RISCHIANO NAPOLI E UDINESE

Ennesimo appuntamento con la mia guida settimanale sulla giornata di campionato in questione. 29° turno che ha visto l'anticipo del venerdi Brescia-Inter, terminato 1-1, e la partita di ieri sera che ci interessava da vicino: Cesena-Juventus finisce 2-2. Doppietta inutile per il nostro Matri, il Cesena in superiorità numerica riesce ad agguantare il pari solo all'80'. Un'occhiata alla classifica. Come di consueto, con l'asterisco le squadre che hanno già giocato.

sabato 12 marzo 2011

COSI' ALL'ANDATA: JUVENTUS-CESENA 3-1



7 Novembre 2010. Dopo un avvio di partita incerto,nel giro di poco più di 10 minuti, la Juventus ribalta il risultato con un rigore di Del Piero (foto) e un gol di Quagliarella. Nella ripresa Iaquinta legittima il 3-1 finale.



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Il tabellino della gara di andata:

venerdì 11 marzo 2011

QUI CESENA: PROBABILE FORMAZIONE ANTI-JUVE

Stagione 1990/1991. Cosa vi viene in mente? Lo Scudetto dell'ultima grande Sampdoria? Anche... Quello che mi premeva farvi ricordare però, era andare un pò più in basso in quella classifica. Quell'annata, fu l'ultima in Serie A del Cesena, che chiuse mestamente la stagione penultimo a 19 punti. Ebbene dopo aver conquistato la Serie A nell'ultima giornata dello scorso campionato di B, il Cesena a distanza di 20 lunghi anni, si riaffaccia nella Massima Serie. Percorso dignitoso quello dei romagnoli finora: terzultimi in classifica, appaiati con il Lecce a quota 28 punti, a -1 da Catania e Parma (29) e a -3 dalla Sampdoria (31). Traguardo primario per i bianconeri è ovviamente la salvezza.

giovedì 10 marzo 2011

I pensieri di Delneri

Delneri, a Vinovo, sta allenando la squadra per la partita contro il Cesena, e sta già pensando a come conquistare i 3 punti della vittoria. 

Il primo pensiero è di schierare tra i pali Storari al posto di Buffon. Certo, un'ipotesi, ma potrebbe trasformarsi anche in realtà. Il problema non è la papera del numero 1 contro il Milan, ma gli ottimi allenamenti che sta svolgendo l'ex sampdoriano.

Una cosa è certa: la Juventus non può continuare a perdere partite, e Delneri deve provare a raggiungere l'obiettivo che si era prefissato all'inizio del suo incarico. Nulla è facile, niente è impossibile.
martedì 8 marzo 2011

CESENA-JUVENTUS: TAGLIANDI ESAURITI




Riporto una comunicazione dal sito www.cesenacalcio.it





Gigi Buffon: a giugno sposerà la sua Alena

La coppia più sexy del calcio convolerà a nozze nel mese di Giugno e lo farà a Praga, la capitale della Repubblica Ceca, Paese natio della splendida Alena. 

Lei, Alena Seredova, è una donna quadrata, diretta, affidabile. Lui , Gianluigi Buffon, è un uomo che scherza sempre. E' una persona vera, onesta, pulita. 

Il loro connubio inizierà con un matrimonio, e auguarimoci che possa durare per sempre.

Juventus: un pò di storia. Quarto Capitolo.

Il 13 luglio del '71 Boniperti divenne presidente della squadra e vinse due scudetti: uno nell'anno '71-'72, l'altro nel '72-'73. Sotto Carlo Prola e Giovanni Trapattoni la Juventus portò a casa nove scudetti, due Coppe Italia più altre vittorie internazionali. La Vecchia Signora divenne il primo club d'Europa a vincere tutte le competizioni della UEFA, ed il primo a vincere tutte le competizioni per club.

Il decennio di Trapattoni si chiuse con lo scudetto del 1986. Nove dei suoi uomini giocarono nella Nazionale Italiana al Campionato del Mondo in Argentina (1978); sei dei suoi giocatori militarono in quella squadra che si laureò campione del mondo nel 1982 in Spagna. Antonio Cabrini, Gaetano Scirea e Marco Tardelli furono i primi giocatori al mondo ad aver vinto tutte le competizioni per club e la Coppa FIFA.

Nei dieci anni successivi i bianconeri vinsero solamente una Coppa Italia (1990) e due Coppa Uefa (1990 e 1993). Nel'94 la panchina della squadra fu assegnata a Marcello Lippi: la Juventus vinse cinque scudetti,  la Champions del '96 allo Stadio Olimpico di Roma, una Coppa Intercontinenetale, una Supecoppa UEFA.
lunedì 7 marzo 2011

Del Neri: dimettersi o restare?

La situazione inizia ad essere critica. Un altro ko, un'altra sconfitta. Chi accusare? Delneri o la squadra?

I tifosi juventini chiedono le dimissioni del tecnico di Aquileia, ma ci si chiede se la colpa sia davvero la sua. Eppure la Juventus sabato ha giocato, ha fatto una discreta partita. Il Milan ha avuto il classico colpo di fortuna? Gattuso non segnava dal 2008, non da due giornate.

Perché tenere in campo Luca Toni, un giocatore che forse sabato avrebbe potuto stare in panchina? Perché tenere in panchina Del Piero, uno dei pochi giocatori che ha ancora "i piedi buoni"?

LE NOSTRE AVVERSARIE: MILAN VERSO LO SCUDETTO. INTER INSEGUE. LAZIO E UDINESE BRILLANTI.



Si dice che i campionati si vincono a marzo. E anche in questa stagione, il pronostico è stato rispettato. La 28° giornata consegna all'almanacco la fuga del Milan, che battendo la nostra amata Juventus per 1-0, mette le mani sul Tricolore. Per noi juventini, ennesimo amaro turno di campionato. Stavolta è crisi nera. Diamo un occhiata alla classifica come di consueto.


domenica 6 marzo 2011

Juventus ancora sconfitta: 0-1 contro il Milan e 0 tiri in porta

Foto
Zero tiri in porta. Già, è proprio questa la fotografia più amara della partita della Juventus: perdere contro il Milan ci può stare, ma non riuscire a tirare mai verso la porta avversaria, proprio come accadeva lo scorso anno, non è accettabile.

Colpa di Del Neri? Anche, non possiamo continuare a difenderlo su tutta la linea: l'allenatore friulano parla spesso alla terza persona pluarale ("devono trovare più smalto", "devono giocare meglio in attacco", "devono acquisire maggiore serenità"...) ma sembra dimenticare che è lui il leader della squadra.

Il problema principale, però, è l'atteggiamento dei calciatori e la loro qualità complessiva. Guardiamo in faccia la realtà: la Juventus manca di campioni nei ruoli chiave ed anche i top-player che ha in rosa fanno registrare prestazioni ben al di sotto delle legittime aspettative dei tifosi. Quindi viene l'aspetto tattico, ancora molto incerto.

LE NOSTRE AVVERSARIE: INTER, NAPOLI, LAZIO E UDINESE PUNTANO SUL FATTORE CAMPO



Presentazione Giornata 28 della Serie A. Dopo l'anticipo del venerdi (Lecce-Roma 1-2) e soprattutto dopo la partitissima di ieri sera tra Juventus e Milan finita 0-1, passiamo alla rassegna del resto delle squadre impegnate nella lotta per conquistare un posto in Champions League ed in Europa League. Con l'asterisco, le squadre che hanno già giocato, e quindi con una partita in più rispetto alle altre. Guardiamo la classifica.

sabato 5 marzo 2011

JUVENTUS-MILAN: PROBABILE FORMAZIONE. CHIELLINI TORNA AL CENTRO

L'attesa si è finalmente esaurita. Questa sera alle 20:45 si concluderà quest'altra settimana di polemiche e veleni. Dopo le due sconfitte consecutive contro Lecce e Bologna, la critica si è scagliata contro la squadra bianconera. Tante le accuse mosse al tecnico Delneri: sterilità in attacco, squadra senza personalità e senza gioco. Io mi sono sempre schierato con il Mister, ma dopo aver assistito a Juventus-Bologna, qualche critica gliela faccio anche io. Mi fermo solo alla qualità del nostro attacco, che evidentemente dopo i 6 punti raccolti contro Cagliari ed Inter, ha dimostrato tutti i suoi limiti.

Fuoco di paglia per Matri e Toni, inconsistenza per i restanti. Martinez lontanissimo dal giocatore che a Catania ha fatto la differenza, oramai lo ripeto da settimane. Quello che ho visto dopo Juventus-Bologna? Una squadra senza personalità, senza una precisa identità, che in certi frangenti della gara giocava solo per forza d'inerzia. Questo bisogna dirlo. Come bisogna dire che il Milan ci è superiore. E' almeno due-tre gradini sopra di noi. Per vincere la gara, servirà cinismo e fortuna, altrimenti l'Olimpico sarà violato per l'ennesima partita.

Continua a leggere per conoscere la FORMAZIONE titolare.

Juventus: un pò di storia. Terzo Capitolo.

La prematura morte di Edoardo Agnelli (1935) coincise anche con la fine del Quinquennio d'oro. Durante tutti gli anni trenta e gli anni quaranta i bianconeri non conquistarono più nessuno scudetto: il primo arrivò nuovamente nel '49-'50. 

Tra il '43 ed il '45 la squadra assunse il nome di Juventus - Cristalia in abbinamento con la casa automobilistica Cristalia, di proprietà di Pietro Dusio, presidente del club bianconero. 

Al termine della guerra la scoietà divenne Juventus Football Club. Sotto Giovanni ed Umberto Agnelli la squadra conobbe un secondo periodo d'oro grazie anche a uomini come l'argentino Omar Sivori, il gallese John Charles, l'italiano Giampiero Boniperti, capitano della squadra. La stampa non tardò a definirli "Il Trio Magico". La squadra vinse 3 scudetti tra il '58 ed il '61; Omar Sivori conquistò il Pallone d'Oro.

Nel decennio successivo il club contò poche vittorie, fatta eccezione per il '66-'67, anno in cui la Juventus battò l'Inter a Mantova.

COSI' ALL'ANDATA: MILAN-JUVENTUS 1-2

Si riparte dall'1-2 del 31 ottobre scorso a Milano. All'andata, la Juventus si impose grazie ai sigilli di Quagliarella e Del Piero (in foto). Ma quella era un'altra Juve.
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Il tabellino della gara di andata:

MILAN: Abbiati; Bonera (34’ pt Abate), Nesta, Papastatopoulos, Antonini; Gattuso, Pirlo, Boateng (24’ st Seedorf); Robinho; Pato (30’ st Inzaghi), Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Montelongo, Yepes, Flamini. All. Allegri.
JUVENTUS: Storari; Motta, Bonucci, Legrottaglie, De Ceglie (40’ pt Pepe); Martinez (11’ st Sissoko), Felipe Melo, Aquilani, Marchisio; Del Piero (41’ st Amauri), Quagliarella. A disposizione: Costantino, Sorensen, Giandonato, Giannetti. All. Del Neri.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
AMMONITI: 36’ st Felipe Melo, 39’ pt Boateng, 7’ st Pepe.
RETI: 24’ pt Quagliarella, 21’ st Del Piero, 37’ st Ibrahimovic.

venerdì 4 marzo 2011

IO MI VERGOGNO DI CERTE INSINUAZIONI, E VOI?


Oggi ho scritto alcune righe, enunciando la mia opinione sul tema "scansamoce", che tanto sta venendo evidenziato in questo pre-partita Juventus-Milan.
Con mio sommo rammarico ho visto che durante la giornata, sul nostro sito come in numerose trasmissioni televisive, la possibilità che la Juventus possa lasciare vincere il Milan,per non favorire l'Inter, è prevedibile se non auspicabile.
Mi chiedo a questo punto, ma voi siete tifosi bianconeri?e se si,non vi vergognate di quello che dite?

JUVENTUS-MILAN: LA FORMAZIONE DEI ROSSONERI. IBRA C'E'.

Un Milan stellare quello che scenderà in campo all'Olimpico di Torino domani sera. Dopo la dimostrazione di forza di lunedi contro il Napoli, e al di là dei soliti discorsi inutili riguardo gli errori arbitrali e il rigore di Aronica, possiamo affermare assolutamente che il sodalizio del presidente Galliani è la squadra del momento. Cinica, forte fisicamente, brillante atleticamente. Composta da ottimi giocatori, grandi campioni, che appena abbassi la guardia ti puniscono. Cerco sempre di essere obiettivo nelle mie valutazioni, e credo di poter dire con sicurezza che, anche se Rocchi non avesse "regalato" quel rigore, il Milan avrebbe vinto lo stesso. Troppo il divario generale tra le due formazioni.

Continua a leggere per conoscere la formazione del MILAN.

NOI "NUN CE SCANSAMO"


Qualcuno si ricorderà sicuramente della surreale "partita" Lazio-Inter della stagione scorsa, dove i giocatori lazali,forse intenzionalmente ,forse intimiditi dalla popria tifoseria, si fecero dominare dai neroazzurri senza opporre la minimima resistenza,così da non fare recuperare punti preziosi alla Roma per la rincorsa scudetto.
mercoledì 2 marzo 2011

MERCATO JUVE : ROLANDO AD UN PASSO.


Secondo il quotidiano sportivo portoghese "A Bola", sarebbe ormai praticamente certo per giugno, il passaggio alla Juventus del forte difensore del Porto Rolando Jorges Pires da Fonseca, semplicemente noto come Rolando.
Marotta avrebbe iniziato la trattativa con il club portoghese con largo anticipo rispetto

IL SUPERMARKET REAL MADRID PREPARA I SALDI


Il Real Madrid è pronto ha sfoltire pesantemente la rosa.
Questo è quanto viene riportato in questi giorni dalla stampa spagnola, secondo la quale,il tecnico Josè Mourinho, avrebbe già pronta una lista di almeno 7-8 nomi di giocatori che non farebbero più parte del progetto "merengues".

Juventus: un pò di storia. Secondo capitolo.

Lo Sport Club Juventus nacque a Torino il 01/11/1897 per volontà di un gruppo di studenti del liceo classico "Massimo D'Azeglio che erano soliti ritrovarsi in corso Re Umberto su una panchina che oggi è custodita nell'attuale sede del club. La prima maglia della squadra fu rosa, con cravatta o papillon nero. Solo nel 1903 divenne bianconera.

Nel 1900, con il nome di Foot-Ball Club Juventus, la società si iscrisse al suo I° campionato nazionale, ma fu eliminata dal Foot-Ball Club Torinese. Il primo titolo nazionale arrivò solo nel 1905, epoca in cui la squadra giocava allo Stadio Velodromo Umberto I.
martedì 1 marzo 2011

E PENSARE CHE L'ABBIAMO SCARTATO!!

Il colpevole principale del disastro juventino. L'attacco bianconero era sterile. Gli uomini che si erano alternati non avevano portato risultati soddisfacenti a livello realizzativo. Quindi, perchè tenerlo? Meglio scaricarlo.
Questo è stato il ragionamento della dirigenza juventina suppongo. E a me, che ho sempre apprezzato l'italo-brasiliano, la questione non appariva cosi tanto chiara. Non era un problema singolo, ma di atteggiamento. E se l'attacco bianconero risultava spuntato, la colpa non era certo di Amauri (foto).

Juventus: un po' di storia. Primo capitolo.

Il nome Juventus deriva dal latino "iuventus", gioventù. Fondata nel 1897 come Sport Club Juventus da un gruppo di liceali torinesi, è il terzo club italiano più anziano tra quelli tuttora attivi. Legata, dagli anni '20, alla famiglia Agnelli, ha sempre militato tra i primi posti della Serie A, con eccezione dell'anno 2006-2007.

L'Istituto Nazionale di Storia e Statistica del Calcio, organizzazione riconosciuta dalla FIFA, ha nominato la Vecchia Signora come il miglior club italiano ed il secondo a livello europeo di tutto il XX secolo. 

lunedì 28 febbraio 2011

LE NOSTRE AVVERSARIE: MILAN DA SCUDETTO. L'INTER INSEGUE. LAZIO KO. UDINESE SUPER.



Va in archivio anche il turno n°27 della Serie A. Alcune squadre partite forte a inizio stagione, ritornano sulla terra. Le formazioni più attrezzate cominciano a fare la voce grossa. Peccato per la Juventus, che dopo la sconfitta casalinga di sabato sera contro il Bologna per 2-0, vede allontanarsi la zona Champions League. Vediamo la classifica aggiornata.


Juventus: quali saranno i nuovi acquisti per la prossima stagione?

La Juventus non c'è. Gioca, ma non segna anzi, subisce. Nel calcio non si può sempre subire, bisogna anche vincere. Allora, forse, è arrivato il momento di fare grandi acquisti, come sta pensando di fare la Vecchia Signora con Michel Bastos e con Javier Alejandro Mascherano. 

Bastos nasce in Brasile il 2 agosto 1983. Attualmente può giocare sia sulla fascia sinistra di difesa e di centrocampo, sia come centrocampista centrale. Gioca nel Lione e nella nazionale brasiliana. 

domenica 27 febbraio 2011

LE NOSTRE AVVERSARIE: SFIDA SCUDETTO AL MEAZZA. INTER E LAZIO ALLA FINESTRA. ROMA E UDINESE DA TRIPLA.




Dopo la vergognosa prestazione di ieri sera contro il Bologna (0-2), diamo uno sguardo al resto della giornata di campionato. Si gioca la Giornata n°27 e stiamo per entrare in un momento chiave della stagione. Con l’asterisco i punti della Juventus ke ha giocato ieri sera, e quindi bianconeri con una partita in più rispetto alle altre formazioni.


La Juventus perde ancora: Di Vaio fa due gol e la zona Champions è a 7 punti

La Juventus dice addio alla Champions League? Forse è presto per avere certezze, ma la sconfitta casalinga contro il Bologna, per mano di una doppietta dell'ex Di Vaio, porta la Juve a meno 7 punti dal quarto posto, in attesa delle partite di domani. Una sconfitta sotto molti aspetti simile a quella di Lecce, causata dalla scarsa intensità e dalle poche idee di gioco.

Del Neri è ora sotto accusa, ma a ben guardare il tecnico friulano ha meno demeriti di quanto non possa apparire ad un primo sguardo. Contrariamente a quanto pensavamo, la Juve non ha fatto grandi stravolgimenti in difesa: rispetto alle ultime uscite si è avuto solo il ritorno di Grygera al posto di Sorensen e l'ingresso forzato di Storari per lo squalificato Buffon.

A centrocampo abbiamo rivisto Martinez nel ruolo di laterale sinistro, Marchisio al centro insieme a Melo e Krasic a destra. In avanti la coppia Matri-Iaquinta. Malesani risponde con una squadra schierata secondo il classico 4-5-1, arroccata in difesa e molto ordinata, decisa a non lasciare spazi agli avversari.

sabato 26 febbraio 2011

DELNERI STRAVOLGE LA FORMAZIONE: CHIELLINI AL CENTRO, RIENTRA MARTINEZ.


Poche ore al fischio d'inizio di Juventus-Bologna. Tutto pronto in casa Juventus per l'anticipo della 27° giornata. La parola d'ordine dopo il disastro di Lecce è una sola: riscatto. Lasciarsi alle spalle la partita di domenica scorsa in Puglia, significa ricominciare la scalata per un posto in Europa. La posizione ci condanna e ci estromette da tutte le competizioni europee, ma per fortuna c'è ancora tempo per correggere in corsa determinati errori. Mancano 12 partite ancora, e come sempre mister Delneri ci crede. Crede che una rimonta è ancora possibile. E se lo dice lui, che è a contatto con i suoi ragazzi ogni giorno, bisogna fidarsi; o meglio, avere fiducia.

Continua a leggere per conoscere la formazione titolare....

venerdì 25 febbraio 2011

IL BOLOGNA SBARCA A TORINO. DI VAIO: "SE SEGNO ESULTO".

Settimana in agrodolce per il Bologna di Alberto Malesani. Bellissima vittoria sabato pomeriggio nell’anticipo contro il Palermo 1-0 (gol di Paponi). Quattro giorni dopo, debacle contro la Roma, che espugna il “Dall’Ara” con il gol di De Rossi (0-1). Classifica che, nonostante le difficoltà di inizio stagione, resta molto tranquilla. 32 punti per i rossoblù, a +9 dalla zona retrocessione. Nonostante i 3 punti di penalizzazione di inizio stagione, causa inadempienze finanziarie (mancato versamento IRPEF stipendi), la situazione nel club emiliano pare sotto controllo. La permanenza in Serie A è a portata di mano.


Krasic con Bastos: coppia vincente?

Krasic con Bastos: sarà la nuova coppia vincente bianconera? O è solo una fantasia? Intanto un osservatore della Juventus sta tenendo d'occhio il calciatore, terzino e centrocampista del Lione e della Nazionale brasiliana, perché la Vecchia Signora è sempre più convinta che sarebbe un acquisto più che ottimo, sopratutto un acquisto da affiancare a Krasic.
Il paragone che viene subito alla mente è quello tra Ribery e Robben, il modello di riferimento per tutti quelli che puntano al massimo. Del resto il rendimento di Krasic è diminuito notevolmente, allora è importante trovare un Krasic mancino, e Bastos sembra più conveniente anche di Drenthe. Il brasiliano pare abbia la capacità di coprire l'intera fascia e di essere decisivo in area gol, fatto da non escludere, anzi, da incentivare.

Al termine del campionato sapremo cosa avrà deciso la Juve. 
giovedì 24 febbraio 2011

I cambi di Delneri

In vista della partita con il Bologna Gigi Delneri, a Vinovo, sta già pensando a come organizzare la squadra. Infatti ieri i giocatori hanno provato, da mattina a sera, il 4-4-2, tattica  da inserire in campo sabato sera.

Gli allenamenti si sono svolti in due tempi. La prima Juventus ha visto allenarsi Grygera, Sorensen, Chiellini e Traoré; Pepe, Marchisio, Aquilani e Martinez; Matri e Iaquinta.

La seconda Juventus è stata caratterizzata da Motta, Barzagli, Bonucci e Grosso; Krasic, Melo, Aquilani, Saliha­midzic; Del Piero e Toni. 

Per testare la preparazione dei suoi giocatori, Delneri ha fatto disputare alla Juventus la partita contro gli allievi terminata 1-1. Il test ha reso plausibile la decisione di far giocare Chiellini in posizione centrale e Traoré come terzino con Fabio Grosso.
mercoledì 23 febbraio 2011

LE NOSTRE AVVERSARIE: LA ROMA BATTE IL BOLOGNA NEL RECUPERO E BALZA IN ZONA EUROPA LEAGUE


Appena terminato il recupero della 23° giornata Bologna-Roma. Al "Dall'Ara" (in foto), si recuperava la sfida del 30 gennaio scorso, sospesa al 16' del primo tempo per neve. Risultato non favorevole alla Juventus. Infatti la nuova Roma targata Vincenzo Montella, espugna lo stadio felsineo, imponendosi per 1-0. Vittoria importantissima che porta la firma del centrocampista della nazionale De Rossi, in rete al 45' del primo tempo. Giallorossi che sorpassano i bianconeri e balzano in piena zona Europa League. Ecco come cambia la classifica.

martedì 22 febbraio 2011

UN NUOVO NOME PER LA PANCHINA DELLA JUVE : VILLAS BOAS


In queste ore è iniziata a girare un'indiscrezione interessante.
Andrea Agnelli, valutata la situazione attuale della squadra, qualora Del Neri non raggiungesse il traguardo minimo prefissato ad inizio stagione, starebbe pensando ad un possibile sostituto.
Fin qui niente di nuovo, ma pare che il presidente bianconero abbia in mente un nome nuovo

Juventus: Delneri, Capello o Spalletti?

La Juventus ha confermato, per ora, Gigi Delneri, ma la condizione sine qua non è conquistare il IV posto per entrare in Champions League. In caso contrario Andrea Agnelli ha già pensato a contattare i suoi possibili successori qualora la panchina bianconera dovesse saltare. Emergono due nomi: Fabio Capello, attualmente ct dell'Inghilterra, e Luciano Spalletti, allenatore dello Zenit San Pietroburgo.

Nel frattempo la dirigenza potrebbe chiedere a Pavel Nedved una maggior presenza accanto a Delneri durante la settimana di allenamento della squadra a Vinovo.
lunedì 21 febbraio 2011

LE NOSTRE AVVERSARIE: MILAN ESPUGNA VERONA E RESTA PRIMO. VINCONO NAPOLI, INTER E LAZIO.


A parte il disastro dopo Lecce-Juventus, la domenica è negativa anche per quanto riguarda i risultati delle nostre concorrenti per un posto in zona Champions. Ecco la classifica aggiornata dopo il 26° turno di campionato.



JUVENTUS : BRUSCO RISVEGLIO

Dopo il successo contro "gli indossatori di scudetti altrui" alcuni dei tifosi e "addetti ai lavori" più ottimisti si sono lanciati in voli pindarici sulle reali possibilità dei bianconeri.
Un bomber che finalmente "vede la porta" e una prestazione di spessore contro la seconda squadra di Milano ,hanno fatto pensare che la Juventus fosse uscita definitivamente dalla crisi in cui la era caduta dall'inizio del 2011, molti erano quelli che davano ormai per certa la qualificazione in champions e alcuni sognatori pensavano anche di poter raggiungere posizioni più nobili, evitando così i preliminari.
Brusco è stato il risveglio per i tifosi bianconeri che

Juventus-Delneri: connubio finito?

Se Ranieri si è dimesso dalla Roma, la panchina della Juventus potrebbe essere a rischio. Delneri rischia di essere esonerato dalla squadra bianconera, e si profila già il nome del suo possibile sostituto, Luciano Spalletti.

Marotta e Andrea Agnelli, riuniti nella sede di c.so Galileo Ferraris, stanno decidendo quali argomenti affrontare con i giocatori: è fondamentale, infatti, che la Juve si qualifichi tra le prime quattro per entrare in Champions League.

Qualora ciò non accadesse, è probabile che tutti coloro che devono essere riscattati ritornino nella squadra d'origine, ed è ancora più probabile un "rinnovamento" tra lo spogliatoio bianconero. Il monte-ingaggi, infatti, ha dei costi eccessivi che possono essere coperti solo nel momento in cui  ci si posiziona tra le prime quattro squadre di Serie A.
domenica 20 febbraio 2011

Lecce-Juventus: 2-0 Squadra irriconoscibile, sconfitta meritata

Non è arrivata la vittoria della continuità, bensì la sconfitta che fa fare alla Juventus l'ennesimo passo indietro in questa stagione dai tanti, troppi alti e bassi. Dopo le vittorie con Cagliari e Inter ci si aspettava una prova convincente, fatta di orgoglio e convinzione. Ne è venuta fuori una partita scialba, viziata dall'espulsione di Buffon a 10 minuti dall'inizio.

In 10 la Juventus è parsa paurosa e troppo lenta nei movimenti, con errori sin troppo evidenti della linea difensiva che hanno permesso al Lecce di giocare palla a terra, disegnando trame offensive in autentiche praterie. La Juve nonostante la coppia Matri-Toni (foto) non è riuscita a infrangere la peggior difesa del campionato, ben 46 gol al passivo!

I salentini hanno giocato decisamente bene, partendo subito a mille e puntando tutto sulla velocità e le verticalizzazioni: un gioco dispendioso, ma che ha avuto il vantaggio di mettere paura alla Juve, trovatasi scoperta in più di un'occasione. Certo, un po' di vento, nella parte iniziale della gara, ha mandato nel panico i defensori bianconeri su alcuni interventi, ma per il resto è stato tutto merito di De Canio.

LE NOSTRE AVVERSARIE: MILAN RISCHIA A VERONA. NAPOLI, INTER, LAZIO E UDINESE SUL VELLUTO.


26° Giornata di campionato. Dopo aver visto analizzato Lecce-Juventus, buttiamo un occhio sulle nostre avversarie con cui ci stiamo battendo per un posto in Europa. Attenzione puntata come di consueto verso la classifica. Con l'asterisco le squadre che hanno già giocato.

venerdì 18 febbraio 2011

LECCE-JUVENTUS: CONFERENZA STAMPA DELNERI E FORMAZIONE BIANCONERA

Passata la sbornia di domenica sera dopo l’affermazione importantissima contro i Campioni del Mondo dell’Inter, i bianconeri tornano in campo domani a ora di pranzo. Si gioca all’insolito orario delle 12:30, per effetto della nuova formula degli orari varata dalla Lega a inizio stagione. Cambiano quindi le abitudini dei calciatori, con le lancette fisiologiche che vanno spostate 2 ore indietro circa rispetto alla preparazione di una normale domenica di campionato, che prevede la disputa della gara alle 15. Questa è la principale novità per quanto riguarda Lecce-Juventus. Il precedente alle 12:30 non è incoraggiante: il 6 gennaio il Parma espugnò Torino 4-1. Ma quella era un’altra Juventus.