domenica 17 aprile 2011

Fiorentina-Juventus: 0-0 e Champions sempre più lontana

Matri è anticipato da Boruc
La Juventus non va oltre lo 0-0 sul campo della Fiorentina e non riesce a tenere il passo delle 4 squadre di testa: il quarto posto, l'ultimo utile e per l'ultimo anno per accedere alla prossima Champions League, è distante 8 punti (erano 6 fino ad oggi!). Un passo indietro nel momento più positivo del campionato per la Juve: un dato che esemplifica bene la stagione bianconera.

Del Neri si affida al solito 4-5-1 con Matri unica punta e Krasic ad affiancarlo con una certa libertà da compiti di copertura. La Fiorentina ha uno schieramento analogo e, come era prevedibile, ne viene fuori un match bloccato a centrocampo con poche occasioni da gol.

La coppia di centrali difensivi Barzagli-Bonucci ha dato grande solidità a tutto il reparto: Bonucci, giustamente criticato nelle ultime uscite, ha compiuto interessanti interventi, talvolta rischiosi, ma sempre puntuali ed efficaci, mentre Barzagli ha dato il suo contributo in fatto di esperienza.

domenica 10 aprile 2011

Juventus: Matri, Toni e Pepe regalano la terza vittoria consecutiva

Toni, Matri e Aquilani
La Juventus vince contro il Genoa in una gara sofferta e molto spettacolare. A segno Pepe, Matri e Toni, ma è andata due volte in svantaggio ed ha rischiato di crollare contro una squadra in emergenza. Aspetti positivi e negativi, insomma, che vediamo di analizzare insieme.

Per inseguire la terza vittoria consecutiva, Del Neri si è affidato ad una sorta di 4-1-4-1 che, almeno in teoria, restituisce al proprio ruolo diversi calciatori di punta della Juventus. I due terzini di spinta Motta e Traoré, gli unici in rosa, affiancano i centrali; Felipe Melo davanti alla difesa, qualche metro più avanti Marchisio e Aquilani; sulle fasce Krasic e Pepe; in attacco Matri.

La Juve però gioca a sprazzi, con il solito caos. Il pressing genoano costringe la squadra di Del Neri a impostare spesso le azioni con i centrali difensivi e Bonucci appare non di rado in difficoltà: contro un avversario chiuso, forte di un vantaggio tanto rapido quanto insperato, lanciare lungo verso l'unica punta non è la soluzione più idonea.

venerdì 8 aprile 2011

JUVENTUS : 30 MILIONI PER NEYMAR


Secondo il Corriere dello Sport,la Juventus sarebbe pronta ad offrire 30 milioni di euro per asicurarsi le prestazioni del talento del Santos. La strategia della dirigenza bianconera sarebbe quella di puntare
lunedì 4 aprile 2011

Krasic e Matri: Juventus corsara a Roma - E' tardi per svegliarsi?

Matri e Grosso
La Juventus batte la Roma all'Olimpico con due bei gol di Krasic e Matri, regalando ai suoi tanti tifosi romani una gioia forse insperata. In serata, dopo Chiellini e Del Piero, si ferma anche Buffon per un attacco influenzale: al suo posto gioca Storari, che sarà il migliore in campo.

La Juventus in piena emergenza rispolvera il 4-5-1 camuffato da 4-4-2 del girone d'andata: al posto di Quagliarella (quanto ci manca il napoletano è evidente a tutti!) c'è Pepe che affianca Matri. Una squadra decisamente compatta, con Felipe Melo tornato sui suoi livelli abituali ed una prova grintosa di tutto il centrocampo.

In difesa si è vista una buona prova di Barzagli, mentre Bonucci ha messo in luce ancora delle indecisioni e degli errori tecnici non ammissibili per il centrale della Juve: un difensore che occupa il posto che fu di Brio, Benetti, Montero e decine di altre muraglie umane non può farsi saltare con quella facilità!

mercoledì 23 marzo 2011

LA JUVE PUNTA AGUERO


Secondo la stampa spagnola la Juventus starebbe pensando seriamete, per il prossimo mercato, al forte attaccante dell'Atletico Madrid Sergio Leonel Agüero del Castillo.
Aguero già da diverso tempo desidererebbe approdare in una squadra più blasonata e questa potrebbe essere
domenica 20 marzo 2011

Juventus: Del Piero regala i tre punti contro il Brescia

Foto
La Juventus batte il Brescia in una gara difficile che ha fatto soffrire a lungo i suoi tifosi, ai quali Alex Del Piero ha offerto l'occasione di urlare per un gol splendido che è valso tre punti. Tanti i motivi tattici della partita, anche se i bianconeri non hanno messo in luce un gioco esaltante. Ma si doveva vincere e la vittoria è arrivata.

Del Neri ha proposto la formazione più vicina, almeno in teoria, a quella Juventus che, sino a gennaio, aveva fatto sognare i tifosi bianconeri: due esterni di centrocampo, Pepe e Krasic, un laterale di difesa piuttosto offensivo, Traore, due centrocampisti centrali capaci di fare gioco, Marchisio e Aquilani, e una seconda punta mobile, Del Piero, dietro Matri.

Fin qui la teoria. Il passaggio alla pratica, come spesso avviene, è stato traumatico: a regnare, come nelle ultime uscite, è stata la confusione e la paura di sbagliare (premessa perfetta per chi voglia fare errori!). Bisogna aggiungere che il Brescia di Iachini ha optato per un pressing a tutto campo che ha acuito le difficoltà bianconere: il pallone pesava come un macigno e, su un campo di Torino davvero brutto, a dispetto dell'aspetto verde brillante, si sono visti tanti svarioni in difesa.